Ultimi giorni dal parto

Ricordo perfettamente il giorno che ho scoperto di essere incinta: la gioia mischiata con la paura, i dubbi, la confusione e la curiosità di come sarebbe stato e di cosa avrei provato. Ricordo le prime ricerche su internet sull’alimentazione, i sintomi, i rimedi naturali, i cambiamenti settimana per settimana.

Ricordo l’espressione delle persone quando hanno saputo la notizia, il pancino che cresceva piano piano, i primi segni della sua presenza, le famose “farfalle” allo stomaco, i suoi primi movimenti veri e propri con tanto di calcetti, la prima ecografia dove ho visto il suo cuoricino così piccolo ma così forte, le lacrime di gioia, le prime emozioni, le sue risposte ad ogni tocco.

Ricordo quando ho scoperto il suo sesso, la mia gioia era così grande che il cuore mi esplodeva. Ricordo le nottate quando per calmarlo mettevo sempre la stessa playlist, e lui si addormentava insieme a me, immaginavo il suo volto e in quei momenti sentivo la necessità di abbracciarlo forte e coccolarlo.

Ricordo le prime preoccupazioni ogni volta che mi innervosivo, respiravo male o assumevo posizioni scomode per lui, le notti insonni con il mal di schiena, le mie fasi da “psicopatica” dal sorriso al pianto in pochi secondi.

Ricordo quando ho ricevuto i primi regalini così piccoli e teneri, quando passavo le giornate a lavare e stirare tutto con una precisione impeccabile e fissare ogni dettaglio con un unico pensiero:

“Cavolo diventerò mamma, queste cose saranno per mio figlio! Mio figlio!!”

Nove mesi sono interminabili eppure sono passati velocemente e no, non pensate che sia tutto finito, quando si arriva alla fine riscontrerete le giornate più “ansiose” in assoluto. Si diventa impazienti, il dolore si fa sentire sempre di più, i piedini che calciano allegramente tra le ossa, il disgusto che sale se si rimane sdraiati con la vostra ormai “amica” acidità, le gambe e i piedi che esplodono insieme alla pancia, le mani che si addormentano durante la notte, la posizione inesistente per poter dormire in un bel sonno rigenerante.

Scambiare le contrazioni vere con quelle false e alzarsi nel cuore della notte e scoprirlo con una doccia calda, fare tanta “plin plin” più della Rocchetta stessa! Ritrovarsi a camminare con le gambe aperte e sentire la testa che fa pressione, essere convinte di essere già “leggermente” dilatate e invece scoprire di essere completamente chiuse! Le ricerche su internet ormai diventano “come stimolare il travaglio, movimenti bambino nono mese, parto indotto” e poi svegliarsi al mattino con il pensiero e con tutti gli interrogativi sul “perché non ha intenzione di uscire?” Ritrovarsi un bambino di 3400 e chiedersi quanto diventerà se ancora si farà attendere!

“Stai serena arriverà il momento”

“Non appena il bambino sarà pronto uscirà tranquillamente, fidati della natura” 

“Non trasmettere ansia al bimbo sii paziente”

Sono l’unica a non voler più aspettare, a sentirmi così esausta che partorirei anche in questo istante che sto scrivendo?! 🙂

Vogliamo parlare invece di tutte quelle persone che chiamano, chattano, video-chiamano ogni giorno?!

“Allora è nato?”“lo avresti saputo”

“Quando partorisci?”“Adesso prendo l’appuntamento per domani e vado a spingere un po’” 

“Come mai tutto questo tempo?”“Non lo so ho un figlio pigro??”

“Ma hai fatto le visite?”“No abito nel deserto non ci sono medici!”

“Ma sarà parto naturale?”“No artificiale perché mi piace la lama che taglia la pelle. Non si può sapere cosa accadrà ovviamente” -.-‘

Insomma, nonostante lo stress mentale e fisico, la gravidanza è una delle esperienze più grandi che soltanto le donne possono superare! Abbracciare nostro figlio dopo averlo tanto atteso, quello è il momento che nessun altro al mondo potrà mai regalarci, è il dono più grande e bisogna essere grate che una vita così piccola sia nata e cresciuta dentro di noi con perfezione e dedizione, grate perché quella “vita” ha scelto noi! Spero di poter vivere questa meravigliosa emozione a breve e finalmente incrociare quello sguardo che mi cambierà, ancora una volta, la vita!

Con affetto ❤

Roberta

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Pubblicato da

Ambiziosa, determinata e indipendente già dai primi passi verso il mondo esterno. Amante del sorriso e della positività. Ex stacanovista che ha completamente rivoluzionato la sua vita rischiando e abbattendo la sua zona comfort. Adora il contatto umano come nutrimento dell'anima e la condivisione di esperienze, elementi essenziali, che hanno contribuito all'apertura di questo "contenitore di emozioni" realizzato con il cuore... di una donna, neomamma, moglie e instancabile sognatrice!

5 thoughts on “Ultimi giorni dal parto

    1. Dai manca poco ☺️ … il mio piccolino è nato il 24…l’attesa è stata davvero snervante ma adesso è tra le mie braccia finalmente! Buona fortuna e certo che andrà tutto bene, sempre positivi 😜💪🏻

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